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America's cup preview with Francesco Rapetti

FRANCESCO RAPETTI
MASTMAN
Born October 10, 1965
Italy

Tra pochi giorni inizieranno le regate della Coppa America, cosa significa per te essere qui?

Certo, per me essere di nuovo nel grande gioco di Coppa America, visto che vi ho gia` partecipato nell'edizione del 1992, e` un grande successo che corona il lavoro di due anni e mezzo, svolto con il team Alinghi. Sono veramente contento e soddisfatto del mio lavoro che, benche` duro, e` risultato sempre proficuo e senza intoppi. Per me, essere qui e` fondamentalmente un traguardo sportivo, oltre che la realizzazione di un sogno, che speriamo di portare fino in fondo.


La tua preparazione fisica e mentale e` cambiata in vista della coppa america?

No, in queste ultime sessioni di regata la mia preparazione sia fisica che mentale non e` cambiata. Dai Quarti di Finale fino a questa finale di Coppa America gli allenamenti hanno mantenuto la stessa intensita`. Quanto al training psicologico, ciascuno di noi, avendo gia` esperienze precedenti, lo fa da solo. Per quanto mi riguarda, posso dire che il mio stato d'animo non e` cambiato e ho trascorso l'ultima settimana molto sereno e tranquillo, come sempre.


Cosa ti aspetti da Team New Zealand in questa difesa?

Team New Zealand...gia` pronunciarne il nome suscita un certo rispetto e fa un effetto particolare, pensando anche alle loro vittorie nelle edizioni passate. Certo, questa Coppa America sara` differente. Molti fattori sono cambiati : Team New Zealand ha perso alcuni dei membri chiave della precedente squadra, che ora sono con noi e anche dal punto di vista dello sviluppo progettuale, forse ha osato una soluzione radicale che potrebbe riservare loro delle brutte sorprese.


Cosa pensi dell'unveiling di oggi?

Oggi la cerimonia dell'unveiling era perfetta. Rispecchiava completamente lo stato d'animo e l'umore di tutto il team. Inoltre, sono state molto apprezzate le ballerine : le donne sono la cosa piu` importante al mondo, soprattutto per i numerosi single di Alinghi !


Puoi dare una tua valutazione su questa competizione?

Si`, la Louis Vuitton Cup e` sempre stata una regata molto competitiva e unica nel suo genere, soprattutto in questa edizione in cui erano presenti ben quattro equipaggi di altissimo livello : OneWorld, Oracle, Prada e noi. Prada ha dovuto arrendersi prima delle altre, ma i tre team rimasti hanno dato vita a delle splendide regate molto ravvicinate e combattute, come si e` visto sia tra OneWorld e Oracle, nei ripescaggi di dicembre, sia tra Oracle e noi, nelle finali. A differenza dell' edizione del 2000, dove Prada aveva dominato incontrastata la scena, mostrando delle debolezze solo nella finale contro AmericaOne, quando era addirittura sembrato, dopo la rottura dell'albero, che ci fosse quasi una volonta` di perdere la regata, in questa edizione la competizione tra i quattro team al top e` stata molto dura.
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