TRAPANI. Il vento amico non aiuta le vele di "+39". Nonostante il tifo di tutta la Sicilia e il calore della la città che sta ospitando queste regate di avvicinamento alla Coppa America del 2007, nella giornata di oggi sono arrivate due sconfitte contro gli svedesi di "Victory" e nel derby tutto italiano con "Luna Rossa". Nulla da recriminare per l'equipaggio di "+39" che ha regatato sempre con grande grinta, offrendo delle buone partenze e delle valide scelte tattiche. La differenza l'ha fatta il mezzo, il vecchio "Ita 59", la carena più anziana di questa flotta, vittima illustre del vento decisamente leggero che ha caratterizzato entrambe le regate.
LA CRONACA DELLE REGATE Partenza alla pari con i nordici sulla boa e i nostri sulla barca del Comitato di gara. La parte sinistra del campo di gara da ragione agli svedesi che allungano fino a quasi 3 lunghezze, confermando il valore della loro carena, firmata dall'argentino Frers, colui che fu il padre della "Luna Rossa" prima versione, quella che nel 2000 sfidò i "Kiwi" nella finale di Coppa America sul mare di Auckland. Alla fine della poppa, dopo una rotta decisamente azzeccata, "+39" si riporta a ridosso degli avversari. Attacchi, virate, contro virate, un mezzo sorpasso, in pratica il rifiuto dell'incrocio, ma Victory mantiene un leggero vantaggio che sale a circa 3 lunghezze sul traguardo. Il distacco sarà di 1 minuto e 13 secondi anche a causa di un vento sempre più leggero. La conferma che "+39" ha solo bisogno di vento, non basta la bravura di tutto il team. IL DERBY La seconda regata vede come avversari di "+39" i veterani italiani di "Luna Rossa", due Coppe Americhe, l'esperienza che conta, una barca tra le più veloci. Il tutto non spaventa gli uomini di "+39" che in verità speravano in un vento un po' più fresco. Iain Percy e Ian Walker battagliano bene nella fase di prepartenza. Percy vince per 12 secondi la partenza, non poco per uno skipper che fino a 12 mesi fa aveva disputato solo un paio di Match-Race, il tutto contro quel James Spithill, fresco campione del mondo di questa specialità con le barche monotipo. La prima bolina vede le due barche vicinissime nelle prime fasi, poi "Luna Rossa" sfrutta al meglio la sua potenziale velocità. Il vantaggio di "Luna Rossa" si stabilisce su un paio di lunghezze e al traguardo il distacco sarà di 1 minuto e 47 secondi. Singolare è la sfida dei due uomini sull'albero, i fratelli Bruni, Gabriele (su + 39) e Francesco (su Luna Rossa) due velisti che hanno condivisi insieme il sogno olimpico a Sydney 2000 con la classe 49Er. IL COMMENTO DI CESARE PASOTTI (team manager) "L'equipaggio ha regatato benissimo non sbagliando nulla nelle manovre- dice Cesare Pasotti, team manager del gruppo - purtroppo si sono visti i limiti di questa barca con le brezze leggere. In partenza con Luna Rossa abbiamo messo sotto il campione del mondo dei Match-Race e dopo pochi metri ci hanno subito passato a tutta velocità. Speriamo solo che il vento dei prossimi giorni sia più forte per poter così colmare il gap di prestazioni del nostro vecchio scafo, quell'Ita 59 che è la barca più anziana della flotta. La fase di apprendimento dei nostri è in costante crescita. Adesso aspettiamo solo la barca nuova per il prossimo anno". Domani "+39", barca che porta sulle sue vele Regione Sicilia, Fondiaria Sai, Sergio Tacchini, sul boma Yamamay, Provincia di Palermo e Saporiti Italia, affronterà i grandi favoriti di Alinghi e gli esordienti in Coppa America di China Team. |